Diritti del paziente 

Come definito nell’opuscolo “L’essenziale sui diritti del paziente” redatto della Repubblica e Cantone Ticino:

“Il paziente ha il diritto di essere informato in maniera chiara e appropriata sul proprio stato di salute, sugli esami e sui trattamenti proposti, sulle conseguenze e sui rischi eventuali che implicano, sulla prognosi e sugli aspetti finanziari del trattamento.

Ogni persona ha il diritto di formulare delle direttive anticipate per specificare il genere di cure che vorrebbe ricevere o meno nel caso non dovesse più essere in grado di esprimere la propria volontà. Essa può anche designare un rappresentante terapeutico, ossia una persona incaricata di pronunciarsi al suo posto sulla scelta delle cure da effettuare nelle situazioni in cui la persona stessa non sia più in grado di esprimersi”. 

In questo senso ogni persona ha il diritto di scegliere anche il suicidio assistito coinvolgendo personalmente le organizzazioni specifiche.

L’Associazione Triangolo si distanzia da questa pratica. 

Qualora una persona chieda il suicidio assistito, l’Associazione Triangolo può offrire colloqui di informazione, rispetta queste scelte senza interrompere la relazione di cura, ma non collabora né direttamente né indirettamente con chi pratica l’assistenza al suicidio. 

 OP Dirittipazienti 2014